Intervista con i Merry al JRock Revolution

intervista - 23.09.2007 14:00

La retro-rock band Merry ha parlato con JaME il giorno prima del suo debutto americano.

Il giorno prima della loro esibizione al JRock Revolution, tenutosi a Los Angeles, California, i Merry hanno avuto il tempo di rispondere ad alcune domande del JaME sul loro singolo BLIND ROMANCE/Saihate no PARADE, il loro tour insieme ai BALZAC, ed i loro spettacoli unici.

---

Come siete stati coinvolti nel Jrock Revolution?
Gara: Siamo stati invitati. Non so chi ha deciso alla fine, ma hanno nove delle band più famose in Giappone, quindi siamo molto orgogliosi di essere stati inclusi nella line-up.

Mentre parlavamo con uno degli altri gruppi, è stato detto che vedevano questo evento come una competizione su chi avesse ottenuto la reazione migliore dal pubblico. La vedete sotto la stessa luce?

Nero: Lo abbiamo sentito. Vogliamo solo fare il migliore spettacolo che possiamo.
Gara: (annuisce) Mm. Non abbiamo mai avuto una cosa simile in Giappone, con nove gruppi famosi tutti insieme.

Dato che è la vostra prima volta in America, ci sono band americane che vi piacciono?

Nero: I Red Hot Chili Peppers sembrano avere le performance live più belle del mondo. Mi piacciono molto.

I primissimi tempi della vostra carriera, avete preso parte alla compilation STAND PROUD! III ed avete fatto una cover di un brano dei Pantera, Strenght Beyond Strenght. Anche se sono passati un bel po’ di anni, potete dirci cosa vi ha spinto a scegliere quella canzone?

Gara: Oooh, i Pantera. (si muove verso il resto dei Merry) Hanno deciso loro la canzone dicendo “Oh, Gara tu potresti cantarla questa.” E quindi l’hanno scelta (guarda i compagni) Perché l’avete fatto??

(risate)

Yu: Ho scelto la band e il brano. Pensavo che sarebbe stata una sfida fare del metal.
Nero: Fare quella cover è stata sicuramente una sfida.

Gara, in un’intervista con JaME l’anno scorso, prima di venire in Europa, hai detto che non vedevi l’ora di bere birra e mangiare salsicce. C’è qualche cibo americano che tu e il resto del gruppo non vedete l’ora di mangiare?

Gara: In Europa…Non mi piace il cibo in Europa. Ma visto che questo è solo il secondo giorno in America, ancora non ho mangiato molto. Ma questa mattina ho fatto colazione in stile americano ed era buona, quindi penso che il cibo americano mi vada bene (ride). Voglio mangiare la torta, la torta di ciliegie. La torta qui è abbastanza famosa, vero? Mi piace la crosta (ride).

Come vi è sembrato il tour insieme ai BALZAC che ha avuto luogo sempre in questo anno?

Nero Ci è piaciuto davvero tanto. Hanno remixato Hi no ataranai basho e poi abbiamo fatto dei live con loro…siamo stati molto contenti e molto orgogliosi di aver potuto fare un tour e lavorare con loro.

Quale è uno dei vostri ricordi preferiti del tour?

Nero: L’ultima session che abbiano fatto insieme.
Gara: (annuisce) Alla fine, abbiamo raccolto le nostre forse ed abbiamo suonato una canzone dei BALZAC.
Nero: I BALZAC sono una punk band quindi molti ragazzi sono venuti agli show ed erano quasi inquietanti (ride). Erano diversi dal nostro solito pubblico.
Gara: Il nostro pubblico è composto solitamente da donne e tendono a chiedere attenzione, dicendo cose come “Guardami!” (ride).

Avete degli stretti legami con Kiyoharu, che è stat oil produttore del vostro primo album e così via. Di recente avete suonato con lui durante il BAYFM. Come è andata?

Gara: Kiyoharu è una persona che noi tutti rispettiamo. Volevamo fare una canzone ed un live con lui, e quando abbiamo finalmente avuto l’opportunità, eravamo molto emozionati.

Cos’è che vi porta a suonare ogni anno all’Hibiya Yagai Ongakudo?

Nero: E’ una live hall davvero famosa per le rock band; hanno suonato un sacco di leggende lì.
Gara: Stavamo anche pensando di suonare in spazi aperti. In quel posto, la vista che ho dal palco è incredibile; riesco a vedere tutti.

Cosa ci potete dire del vostro singolo, BLIND ROMANCE/Saihate no PARADE?

kenichi: E’ il quinto anno dei Merry. Abbiamo già fatto molte canzoni, ma dobbiamo continuare a fare cose nuove anche. Il singolo è una combinazione; i punti forti del passato mixati con l’attuale sound dei Merry.

Quindi, Yu ha scritto il singolo precedente CALLING, e kenichi quest’ultimo. C’è una connessione tra i due lavori?

Yu: CALLING è una specie di continuo dell’ultimo album, PEEP SHOW. Insieme ai b-side, era un singolo che festeggiava il quinto anno dei Merry.
Gara: Questo è il nostro quinto anno come gruppo, ma è lo stesso per i fan e per chiunque ci ha sostenuti. Il brano che hanno remixato i BALZAC era uno tra i più vecchi e sta a simbolizzare il tempo che è passato. Il nuovo singolo è diverso, completamente diverso. CALLING ha racchiuso il tempo e…come una bomba, BLIND ROMANCE/Saihate no PARADE è l’inizio di qualcosa di nuovo.

I vostri fan si devono aspettare un album?

Gara: Ce ne sarà sicuramente uno quest’anno. Speriamo anche di poterlo pubblicare qui in America.

A proposito dei vostri fan, sapete che molti di loro sono stati in fila per giorni fuori dal Wiltern, aspettando di vedervi?

(il gruppo rimane scioccato per un attimo)

Gara: ….Sono carine?

(risate)

Cosa è stato ad ispirarvi il simbolismo delle girandole che usate nel testo di Saihate no PARADE?

Gara: (indica il resto dei Merry) Ci siamo arrivati insieme. Ogni volta che ascoltiamo Saihate no PARADE, abbiamo un’immagine di qualcosa che gira nel vento. E ci siamo chiesti, “cos’è quella cosa giapponese che possiamo usare per rimandare a quel tipo di immagine?” E siamo giunti alle girandole. Fa molto epoca Shōwa, molto Giappone classico.

A volte i vostri live sono molto elaborati, gli show del nuovo anno, gli show dell’Oriental Circus, ecc. Da dove prendete le idee?

Gara: Il tema della nostra nuova canzone è ‘orientale’ e…bè, ecco perchè è intitolata ‘Oriental Circus’, ma abbiamo rimandato tutto a come sarebbe un circo Merry-esco. Volevamo fare un palco basato sulla concezione Americana di ciò che è ‘giapponese’. Gli americani…o meglio, gli occidentali in generale, di solito vengono in Giappone, vanno in posti come Asakusa, e comprano gli happi [soprabiti spesso messi in occasione dei festival], giusto? Ma il Giappone non è solo quello. E poi i ninja…gli americani pensano “Giappone=ninja”. Anche quando guardo i vecchi film americani, quando vanno in Giappone, le stanze sono delineate dai tatami, ma anche piene di oggetti senza senso. Volevamo usare quel tipo di veduta mondiale. Ed abbiamo deciso che questo è quello che è ‘orientale’ Merry-esco. Ecco perché sul palco, abbiamo un torii [uno stile specifico di cancello che si trova nei sacrari e nei tempi], perché quando pensi al Giappone, pensi ai torii…Ma abbiamo anche dei grandi dipinti di facce di clown, elefanti, cose come biciclette e motocicli. Quindi è un mix tra tradizionale e moderno.

Mandate un messaggio ai fan che vi vogliono vedere.

Gara: Questo è il nostro primo live in America e siamo molto felici. In futuro, vogliamo vendere il nostro album qui ed anche fare uno show tutto nostro. (pausa) Penso che ci saranno molti soldi e molte opportunità per noi qui (ride).
Yu: Per favour continuate a scoprire i Merry.
Nero: Nessuno batterà lo spirito dei Merry!
kenichi: Ci hanno dato la possibilità di suonare la nostra musica al JRock festival e vogliamo davvero continuare a suonare qui in futuro.
Tetsu: Siamo stati abbastanza intervistati, quindi penso significhi che molta gente è interessata a noi. Per non deluderli, abbiamo intenzione di lavorare ancora di più.

---

JaME vuole ringraziare lo staff del JRock Revolution, l’hotel Renaissance, la Victor Entertainment Japan, N. Matsumoto, e i Merry.
oggetti collegati
artisti collegati
commenti
blog comments powered by Disqus
temi collegati

JRock Revolution

galleria collegata
annunci
  • Chaotic Harmony
  • euroWH