Rock, rock the LM.C

intervista - 21.07.2008 14:00

Intervista con Maya ed Aiji del popolare duo degli LM.C, conosciuto per la loro musica orecchiabile che contiene rock, rap e pop elettronico.

Formatisi nel 2006, gli LM.C sono una band piuttosto giovane. Tuttavia, sin dall’inizio sono diventati molto famosi non solo per la formazione interessante o per il look pieno di colore, ma anche semplicemente per la loro musica. Il loro sound è un mix incredibile di rock, pop un po’ di rap miscelati insieme con elementi elettronici e tecno.

JaME ha avuto l’opportunità di intervistare la band a Tokyo permettendoci di far conoscere un po’ meglio questo duo ai lettori.

Potete presentarvi per favore?

Aiji: Io sono Aiji e suono la chitarra.
Maya: Io sono Maya e sono il cantante. Piacere di conoscervi.

Come avete creato il nome "Lovely Moco Chang"? Il nome del vostro gruppo è L.M.C, abbreviazione di "Lovely Moco Chang," non è così?

Maya: Ci sono molte ragioni (ride), ma non abbiamo deciso il nome del nostro gruppo per una ragione speciale, abbiamo pensato a dare un nome alla band come un segno che non avesse un particolare significato. All’inizio era "Lovely Moco Chang", ma adesso non lo è più.
Aiji: No, non è da queste iniziali. 'C' stà per '.com' di 'Lovely Moco-chang. com'. Alla TV francese siamo stati presentati come 'Lovely Moco Chang' e ho pensato: 'Cosa?!' (ride).
Maya: Si, è stato come 'Che cosa stanno dicendo?'.(ride)
Aiji: E’ stato creato da 'L' di 'Lovely' e 'M' di 'Moco-chang' e 'C' di '.com.'

Ho capito. Quindi 'C' non stà per 'Chang'.

Maya: Riguardo a quello, non lo abbiamo messo per bellezza. (ride) Il nome della nostra band ha origine da quello. Non abbiamo detto 'significa questo' quando abbiamo iniziato la nostra attività comunque.

Allora il nome "Lovely Moco Chang" ha una significato speciale invece?

Maya: Molto tempo fa, quando cantavo per conto mio ed abbiamo fatto i primi live, mettevamo il primo nome che ci veniva in mente. 'Moco' è il mio cane. Ma non è un a storia interessante (ride).

Come si sono incontrati Maya e Aiji?

Maya: Bè, è stato circa cinque o sei anni fa. Mi era capitato di ascoltare il demo tape di Maya. Allora ho pensato avesse un suono interessante e ho cominciato a pensare che volevo aiutarlo in qualche modo nella scena musicale. Non pensavo di includere anche me stesso. Gli ho chiesto di farmi ascoltare i suoi arrangiamenti e le sue canzoni, e così abbiamo cominciato a lavorare insieme.

Maya tu conoscevi già Aiji?

Maya: Si, lo conosco da quando ha diciannove anni (ride). Io vengo dalla prefettura di Nagano, la stessa zona di Aiji, era abbastanza famoso all’epoca. Aveva una grande influenza sugli abitanti (ride).
Aiji: Suona strano, la gente si era fatta un’idea sbagliata. (ride)
Maya: Bè, era così (ride). Nagano ha molte montagne, così era come un capo dei banditi (ride).

Allora tutti nella prefettura di Nagano conoscevano Aiji?

Maya: Si (ride). Allora il mio gruppo seguiva l’ex band di Aiji, i PIERROT, e io ho iniziato a passare il tempo con lui (ride). Sono passati dieci anni da quando ho incontrato Aiji.

Avevate sviluppato il vostro sound attuale, un misto di rap e techno pop elettronico, prima di cominciare a lavorare insieme?

Maya: Quando suonavo nella mia band precedente, non componevo canzoni, non mi ero unito molto alla band veramente. Dopo che il gruppo si sciolse ho cominciato a comporre canzoni da solo, ho realizzato che non sapevo come si facessero, così provai a comporre varie canzoni pop. Di fondo non ho nessun genere preferito, così ho provato a creare cose diverse con diversi stili, ancora oggi ci provo.

Aiji sembra che tu stia facendo un sound completamente diverso da quello che usavi nei PIERROT. Quando hai ascoltato la musica di Maya per la prima volta, hai pensato: 'E' interessante'?

Aiji: Si. Bè ho pensato che avrebbe potuto fare varie cose. La voce di Maya è diversa da ogni altra voce nella storia del visual kei, così ho pensato di poter fare un buon uso di quella voce, avrebbe potuto svilupparla maggiormente.

Maya, come ti è sembrato passare da essere un chitarrista ad un cantante? Essere un cantante era la tua aspirazione?

Aiji: E’ stato come se lo avesse fatto per forza (ride).
Maya: Non avevamo un cantante! (ride).

Così hai cantato per la prima volta, com’è stato?

Maya: E’ stata una vera sorpresa! (scoppia a ridere) Pensavo che ci fossero molte altre persone che suonavano altri strumenti prima di diventare cantanti. Il più delle volte volevano diventare cantanti per scelta personale, ma nel mio caso, è stato accidentale (ride), e veramente cercavamo qualcuno ma non trovando nessuno, rimanevo io.

Scrivi i testi tu stesso?

Maya: Sì. Ecco perchè un mio collega mi ha detto: "Perché non le canti tu stesso?" ed io ho risposto: "Vedrò che posso fare!".

Solitamente i vocalist vogliono cantare le canzoni che scrivono loro.

Maya: Si, generalmente i cantanti lo fanno, ma io non ero un cantante (ride). Comunque, se penso oggettivamente, penso sia meglio che le canti la persona che l’ha scritte, perché è più facile interpretare i testi ed è più persuasivo. Così divenne: "Lo farò".

Maya tu suoni la chitarra negli LM.C?

Aiji: Si, la suona. Però non la suona nei live, la suona in sala registrazione. Anche se non abbiamo deciso chi di noi due è il cantante e chi il chitarrista in realtà.

Allora Aiji un giorno potrebbe diventare cantante?

Maya: C’è stato un periodo in cui cantava.
Aiji: I cori, Maya e io facciamo tutto insieme, non è un'unità composta dal chitarrista: Aiji e il cantante: Maya.
Maya: Si, quando facciamo i live, spesso ci vedono così, ma quando creiamo musica non importa.

Come create il sound? Fate ogni passo parallelo? Oppure ogni parte separata e poi mettete tutto insieme?

Aiji: Facciamo come hai detto. Creiamo le canzoni per conto nostro, le registriamo demo e poi le uniamo sviluppandole.

Aiji, poichè hai cambiato stile dai PIERROT agli LM.C, anche il tuo sound e il tuo aspetto sono cambiati totalmente. Hai fatto confusione in tutto ciò?

Aiji: Non ho avuto problemi. Fondamentalmente, quando ero nei PIERROT, cercavo di fare musica che si adeguasse ai PIERROT. Ora faccio musica senza pensare a nulla, non ho restrizioni riguardo a generi, così ho molta libertà.

Aiji, che tipo di musica facevi quando eri a Nagano?

Aiji: Hmm, non lo so~
Maya: Penso sia meglio che lo spieghi (ride).
Aiji: Oh no grazie. (ride) Non lo so in realtà. Ascolto molti tipi di musica. Forse i fan pensano che ascolti musica rock, ma il mio genere preferito è il pop. Mi piacciono Britney Spears e Michael Jackson, ascolto anche JAY-Z, ascolto tutto.

Dato che non siete una band visual kei 'comune', fate molta attenzione al vostro aspetto. Ultimamente il vostro look è molto colorato, come mai?

Aiji: E’ dovuto al nostro gusto. Pensiamo come dovrebbero essere Aiji e Maya degli LM.C, questo è il risultato.

Ve li disegnate da soli?

Aiji: Lavoriamo insieme con lo stilista.

Vale per tutto, dai costumi alle copertine dei CD fino ai concerti?

Aiji: Bè, non lasciamo niente al caso. Non siamo soddisfatti fino a quando non abbiamo valutato tutto secondo il nostro criterio e abbiamo messo il nostro stile.

Aiji, dal punto di vista dei tuoi fans, il tuo grande cambiamento è incredibile.

Aiji: Davvero? Non sento di essere cambiato cosi tanto. Non a livello individuale almeno. Penso che l’immagine dei PIERROT sia molto forte, ma non penso di essere cambiato così tanto personalmente.

Avete coniato il termine "New Century Electro-Rock", che cosa significa esattamente?

Aiji: Proprio niente. Beh, la parola è stata creata dal produttore. (ride) Mentre stavo sistemando le canzoni nel mio iTunes inserìi inconsciamente dei brani in un genere 'electro-rock', il produttore se ne interessò e ne ampliò l'idea.

Riguardo le vostre canzoni, ne fate di svariati tipi, inclusi pop, ballads, electro techno pop, rap e hard rock/heavy metal. La vostra musica non può essere categorizzata in un unico, ordinario genere.

Aiji: Beh ecco, non ci sono così tante band che fanno quello che facciamo noi. Non siamo un gruppo ma siamo un nucleo, perciò possiamo fare tutto a dispetto dei generi, e questo penso vada a nostro vantaggio. Ad esempio, se a tutti i membri della band piace il rock, il gruppo non può essere altro che una rock band. E' il punto forte degli LM.C, suppongo sia un nostro punto a favore.

Maya, tu ti occupi di scrivere i testi?

Aiji: Sì, lui scrive tutti i nostri testi.

Contengono messaggi specifici o temi ricorrenti?

Maya: Non ho una serie di messaggi per tutte le nostre canzoni, ma penso però che ciascun pezzo abbia una sua tematica. In primo luogo pensavo di non avere niente da dire, ma come abbiamo cominciato e debuttato i nostri fan sono aumentati, e così ho iniziato a sentire che li volevo incitare, tirare su di morale le loro vite. Prima non pensavo così tanto a loro, allo scrivere messaggi per persone che non vedevo poi spesso, ma di recente sono un pò cambiato. Ma non intendo dire che sarò così per ogni cosa; non so come potrò cambiare in futuro. Solitamente, per ogni canzone tratto un tema diverso.

I tuoi testi parlano d'amore, tristi storie d'amore, sentimenti pieni di allegria da urlare a qualunque persona, l'ironia che c'è nella società, e soluzioni ai problemi sociali. Scrivi quello che pensi in quel dato momento?

Maya: Sì, faccio così. Ascoltando la musica, provo come se 'il testo entrasse dentro o uscisse fuori da me'.
Aiji: Oh, sei un musicista. (ride)

Come create la musica? Usate un PC, del tipo che avete una chitarra e poi inviate il suono al computer ed infine aggiungete i testi?

Maya: Con le mie canzoni, penso spesso a fare entrambe le cose nello stesso momento, perchè non voglio occuparmene separatamente. Con le canzoni di Aiji su demo-tape ascolto le melodie già pronte e poi decido quale tema inserirci.

Durante i vostri live tirate cose al pubblico, come caramelle, palloni e così via. Dove avete preso questa idea?

Aiji: Solo Maya tira le caramelle. Le preferisce. (ride)

Le caramelle sono buone per la gola.

Maya: Sì, sì, sì. (ride)
Aiji: Riguardo i palloni, quando ne discutemmo con il tour manager "C'è qualcosa che può essere interessante?", lui disse "Usare palloni è interessante", e noi rispondemmo, "Facciamolo!"

Pare che vi divertiate con il pubblico, giusto?

Aiji: Sì. Vogliamo che si uniscano a noi tutti insieme, dopo tutto. Se i palloni vanno verso di loro, dovranno riceverli che gli piaccia oppure no. (ride) Penso che avere uno stile che ti permetta di interagire col tuo pubblico sia interessante.

Avete una mascotte che esce sul palco durante i vostri concerti. Dove avete preso questa idea e chi decide cosa fargli fare durante il live?

Aiji: Tutti quanti seguono l'impulso del momento.

Sono mai pre-programmati?

Aiji: Sì.

Da Novembre 2007 è cominciato il vostro LM.C Club Circuit '07~'08 tour, la cui organizzazione è suddivisa in tre parti quali autunno, inverno e primavera, per andare a concludersi nel mese di Marzo 2008. Come vi sentite ora, dopo aver finito la parte autunnale del tour?

Aiji: Sin dalla creazione degli LM.C, nell'Ottobre 2006, ancora non abbiamo fatto molti concerti, quindi ogni volta troviamo qualcosa di nuovo in ciascuno dei nostri live. Così, durante il tour autunnale ho davvero avuto la sensazione di fare, uno per uno, ciascun live assieme ai fan, alcuni venuti a vederci per la prima volta, e ho sentito come se stessimo creando il carattere dei LM.C tutti insieme.

Quindi siete cambiati nei vostri live più recenti rispetto ai vostri primi concerti?

Aiji: Sì, credo di sì. Cambiamo ogni volta, per ogni tour. Penso che ci stiamo abituando sempre di più ai live, di volta in volta.

Ed ora, avrete da fare il tour invernale e primaverile fino a Marzo. C'è qualcosa che volete fare, nuove idee che vorreste provare?

Aiji: Non ci avevo ancora pensato. (ride) Credo che vada bene fare quello che ti viene di fare in base all'impulso del momento. Principalmente non penso nemmeno agli MC durante i nostri live. (ride) Cerco solo di fare un buon concerto assieme ai fan, in qualunque posto si tenga, e penso che vada bene continuare facendo così. Faccio buone esibizioni una per volta, facendo sempre più esperienza, cosa che penso sia ancora più importante.

Avete mai fallito in una delle vostre imprese?

Aiji: Ah, lo facciamo sempre. (ride) Abbiamo sia successi che fallimenti. Ma nessun gran fallimento.

Vi è mai capitato di cadere sul palco?

Maya: Wahahaha! (ride)
Aiji: Non penso sia un fallimento. Faccio buon uso di tutto, quindi tutto è un successo a suo modo.

E' divertente se succede qualcosa. Anche i fan si aspettano qualcosa.

Aiji: Sì. E' come un vero live.

A Luglio 2007 siete apparsi al FORMOZ FESTIVAL, il più grande festival rock di Taiwan. Cosa avete pensato al riguardo?

Aiji: Quello è stato il nostro primo live oltreoceano. Anche avendone sentito parlare di com'è stato, da amici che già erano andati a suonare all'estero, io non capìi cosa dicessero. Così, quando suonammo lì, realizzai in realtà che non esistevano barriere con la musica. Sentivo che fino a quando avremmo suonato con allegria, il pubblico ci avrebbe seguito. In Giappone rimane ancora tanta gente con pregiudizi verso il visual kei.

La pensate così? Anche pensando che il visual kei sia diventato così popolare?!

Aiji:Beh, potrebbe essere qualcosa di estraneo a loro. Penso sia una situazione diversa quella in cui David Bowie scalava le vette delle chart oltreoceano. Quando ci siamo esibiti a Taiwan, ho potuto sentire ciò che in Giappone non sentivo. Finchè suoniamo buona musica, a loro non interessa se ci trucchiamo o meno.
Maya: Come ha già detto Aiji, il 28 Luglio noi eravamo i primi a dover suonare sul palco, e molta parte del pubblico era già lì, ma come iniziammo a suonare il pubblico crebbe velocemente, percui ne è valsa la pena dopotutto. C'erano anche molti ragazzi che si divertivano con la nostra musica, e non ho percepito alcune barriere. E ci sono tanti fan degli LM.C che studiano giapponese duramente e ci spediscono delle fan letter. Io li ringrazio per la loro premura nello studiare il giapponese e per inviarci delle mail.
Aiji: Non appena ho suonato a Taiwan ho pensato, e come Maya ha appena detto, sono felice di vedere che i fan provano a studiare il giapponese e di sapere che si informino sulla cultura giapponese. Qualunque sia il motivo, noi siamo davvero contenti che la gente voglia informarsi sulla cultura giapponese, quindi sono molto felice di comunicare con loro.

Il 12 Dicembre avete pubblicato un nuovo singolo, Bell the Cat, le cui due canzoni del CD sono discretamente diverse, il che è una buona cosa. A me piace molto maple leaf, perchè mi sembra che incoraggi con gentilezza.

Aiji: E' stupendo che tu senta questa sensazione. Volevamo raggiungere quel punto, senza però sembrare sfacciati.

Il PV è pieno di allegria. Compaiono street performer e varia gente.

Aiji: E' un caos. (ride)

Com'è stato?

Aiji: Ecco, ogni volta che andavamo a girare, eravamo impazienti di poter fare qualcosa di nuovo. Fin dal nostro debutto abbiamo sempre lavorato con lo stesso regista, ogni volta ci divertiamo a girare con lui.

Avete acquisito una notevole popolarità abbastanza rapidamente all'estero, cosa ne pensate?

Aiji: Davvero? Non ne sapevamo ancora niente. Avendo iniziato a fare live in Asia abbiamo riscontrato qualcosa lì, ma altrove non abbiamo avuto molta reattività. (ride)

Non ricevete lettere o fan mail?

Aiji: Ah, ne riceviamo. Ma dall'estero arrivano circa tre lettere al massimo ogni mese, quindi non pensiamo di essere così popolari. (ride)
Maya: Mi domando cosa pensino di noi...
Aiji: Ad esempio, io sono amico dei Dir en Grey, e loro sembrano essere davvero popolari in occidente. A confronto non penso che gli LM.C siano altrettanto popolari. (ride)
Maya: Vorrei chiedergli attraverso una fanmail di valutare la nostra popolarità partendo dall'ipotesi che la loro sia 100. (ride)

E’ uscito un album, GLITTER LOUD BOX, sotto l’etichetta Francese Soundlicious, precisamente il 5 Novembre 2007. Cosa vi aspettate dalle attività all’estero d’ora in poi?

Maya: Quando vedo altre band tenere concerti all’estero, sono davvero fantastici, tuttavia, quando gli LM.C vanno lì è tutto molto tranquillo come un uccellino che canta inaspettatamente...è così dolce! (scoppia a ridere) E' come, "Cos’è questo?"

Alcune band visual kei si sono esibite all’estero, ma gli LM.C sono da considerarsi un nuovo tipo di gruppo?

Maya: Mi chiedo se questo sia un bene o un male.
Aiji: Pensiamo che alle persone straniere piaccia il trucco pesante. Pensiamo che gli piaccia un stile più decorato e colorato.

Forse prima era così, ma ora sta prendendo piede il visual kei, anche con l'oshare kei, conceptual type e idle kei, quindi le persone sono in cerca di nuovi stili.

Aiji: E’ strano. Perfino in Giappone alcune volte riceviamo delle lettere che ci chiedono "Gli LM.C sono visual kei?" Come dovrei rispondere quando mi fanno queste domande?

Vi sentite visual kei?

Aiji: Magari è così. Ma il nostro stile e il nostro aspetto non sono mai stati sulle scene fino ad ora, così la mia impressione che alcune persone a cui piace il visual kei hanno un punto interrogativo su di noi, anche in Giappone.

Lo stesso visual kei ha diversi stili musicali, come il pop rock, hard rock/heavy metal e musica rap.

Aiji: Ciononostante, ci sono ancora molte persone che guardano agli LM.C con occhi diversi.

D’altra parte però, penso ci siano persone a cui non piace il visual kei ma a cui piacciono gli LM.C, giusto?

Maya: Ah, ci sono alcune persone che ascoltano la nostra musica e cominciano a seguirci, ma dopo sono sorpresi quando vedono le nostre fotografie.
Aiji: Dicono "Siete visual kei"? (ride)
Maya: Alcuni invece dicono "Arrivederci". (ride)
Aiji: Abbiamo fatto una sigla per un anime, ed alcune persone hanno iniziato a seguirci grazie a questo. Loro non conoscevano il nostro aspetto all’inizio, poi ci sono state persone che hanno detto "Voi siete visual kei" e "Sono un po’ scioccato" (ride). Però ci sono anche molte persone che dicono, non importa quale sia il nostro aspetto, che per la prima volta si sono appassionati al visual kei.

Non credo ci sia questo genere di confini all’estero.

Aiji: Ah, bello e tranquillo. (ride)
Maya: Voglio essere invitato all’estero! (ride)

Quando ascolto la vostra musica, penso che sia un genere che può essere accettato in tutto il mondo, non solo in America o Europa.

Maya: Bene, siamo a metà strada qui, o non qui. Ci è stato detto "Dove volete andare?" (ride). Spesso in Giappone ci è stato chiesto "Cosa volete fare?" Noi non siamo una band, facciamo musica varia, così spesso ci chiedono "Cosa siete?" (ride) La gente vuole categorizzarci.
Aiji: Specialmente in Giappone, alla gente piace categorizzare le cose, tipo "Questo è visual kei" o "Questo è hard rock", per vendere musica.
Maya: E’ facile da capire, suppongo. Come "Questa è una band visual kei e la loro linea è come questa", o "Sono come idols". Noi non siamo così, così la gente si chiede "Cosa sono?".

Nei negozi di CD, dove vengono messi i vostri CD?

Aiji: Non lo so esattamente, ma penso vengano messi sotto Visual kei.

Vi sentite come degli idols?

Maya: Lo spero! (ride)
Aiji: Eh!? Assolutamente no! (ride) Siamo idols? Magari è meglio così , non lo sappiamo. Se è facile per i venditori etichettare i nostri CD, bene, non abbiamo nessun problema. La prima volta che siamo saliti su un palco eravamo truccati, quindi siamo stati inseriti nella categoria dall'inizio.

Volete sempre andare in occidente?

Aiji: Se ci verrà data l’opportunità si, vorremmo andarci più e più volte. Comunque, non siamo bramosi di allargare la nostra attività così tanto, speriamo che ciò accada in modo naturale.

Per favore, lasciate un messaggio ai lettori di JaME!

Maya: Ma io non posso ancora immaginarmi nessuno fuori da qui! (ride)
Aiji: Bene, non possiamo sapere quanto siamo seguiti dai fan occidentali, e come siamo ricevuti. E’ difficile concentrarsi (ride).

Cosa ne dite di "Per favore inviateci più lettere?"

Aiji: Sì suona bene! Sono felicissimo quando ricevo lettere, e se la nostra musica arriva non solo ai giapponesi ma anche alle persone sparse in tutto il mondo, sono veramente fortunato come musicista, e sarò molto felice se più persone vorranno ascoltare la nostra musica. Se avremmo questa possibilità, voglio girare tutti i continenti e fare live.

I vostri live sembrano essere sempre più divertenti

Aiji: Penso di si...non riesco ad immaginare di farlo davvero. Bè, se l’umore che ho percepito a Taiwan ci seguisse in altri posti, anche il pubblico ci seguirebbe, penso che sarebbe divertente. Ne sarei molto felice.
Maya: comunque, voglio che la gente ascolti la nostra musica. Il nostro CD è uscito in Francia, per favore comprate il nostro CD!
Aiji: Non saricate illegalmente(ride). Specialmente nel caso degli LM.C, abbiamo fatto buon uso dei colori giapponesi nella copertina e negli artwork, voglio che compriate i CD. Se lo scaricate, non potrete vedere dentro la copertina. (ride)
Maya: E' stato disegnato da un famoso disegnatore di anime. Quando verrete qui, per favore venite a vedere i nostri live!
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