Intervista con gli heidi.

intervista - 23.07.2009 00:02

Durante il loro tour per il terzo anniversario, la band visual degli heidi. si è presa una pausa per parlare con noi delle sue origini, le ultime attività e delle speranze future.

Gli heidi. sono stati impegnati ultimamente con l'uscita di un nuovo album a Maggio e l'inizio del loro tour Ashita naki tsubasa il 3 Giugno. Nel mezzo di quel tour abbiamo potuto intervistare gli heidi. riguardo il loro ultimo album e tour, la loro crescita negli anni appena passati ed i loro obiettivi per il prossimo futuro.


Potreste presentarvi per favore?

yoshishiko: Sono il vocalist degli heidi., yoshihiko.
nao: Io sono il chitarrista nao.
kohsuke: Sono il bassista kohsuke.
kiri: Io sono il batterista kiri. E' un piacere conoscerti.

Conosciamo Heidi grazie ad una storia svizzera riguardo una bambina il cui nome è appunto Heidi. Il nome del gruppo ha qualche relazione con la storia, e potreste spiegarci perchè avete scelto questo nome? E perchè avete messo un punto alla fine?

nao: Non ha un significato speciale. Non volevo dare un senso al nome del gruppo ed ho pensato che fosse facile da ricordare, quindi ho usato quel nome per la band. Ho messo un punto alla fine perchè sembrava più intenso. (ride)

Hai davvero scelto il nome dall'anime che conosciamo tutti?

nao: No, non ero proprio cosciente di questa cosa quando l'ho scelto.....

kohsuke: Abbiamo messo in fila varie parole semplici da ricordare, e nao ha suggerito 'heidi.'. Bè, io sapevo che heidi è conosciuta in tutto il mondo come Heidi da [l'anime] "Heidi, una ragazza delle Alpi".

Ecco perchè ho pensato che fosse vi piacesse l'anime.

kohsuke: Bè.....mi piace. (ride) Le persone di solito lo pensano. Miravamo anche ad avere delle differenze dall'immagine carina che Heidi ha nell'anime.

Potete dirci qualcosa riguardo cosa influenza la vostra musica e il vostro apetto estetico?

kiri: Quando abbiamo creato il gruppo, ognuno di noi era già stato in varie band, e ci siamo uniti ed abbiamo parlato di che tipo di gruppo volevamo fare. Abbiamo concluso che volevamo fare la nostra musica per prima cosa, emozionando i nostri ascoltatori con la nostra musica ed i nostri testi. Quindi è un pò diverso da essere influenzati da qualcosa. Siamo giunti tutti alle stesse decisioni quasi nello stesso momento.

Quindi non siete stati influenzati da qualcosa in particolare e non avevate un'immagine od uno stile concreto che volevate fare, giusto?

Tutti: No.

Quando ho visto il vostro poster per la prima volta sono rimasta impressionata dal vostro aspetto semplice. Indossavate vestiti bianchi e neri ed eravate a piedi nudi. Era una cosa nuova visto che la vostra immagine era diversa dalle altre band visual kei che hanno un aspetto davvero attraente e spettacolare.

nao: Capisco. Le persone hanno quell'immagine del visual kei, affascinante e spettacolare, ma non volevamo essere inclusi in quel tipo di immagine, quindi abbiamo scelto uno stile attraverso il quale potessimo esprimerci per come eravamo, e poi è diventato naturalmente così. Come risultato, siamo guardati diversamente dalle persone che dicono di essere visual kei tradizionale, quindi penso che sia buono per noi.

Come componente le vostre canzoni e ne scrivete i testi?

nao: Come creiamo le canzoni è diverso da ogni componente, ma abbiamo iniziato ad usare un PC di recente. Di solito andavamo in studio e suonavamo la chitarra e cantavamo per mostrare agli altri componenti come avrebbe dovuto essere una canzone più o meno. Eravamo come un computer analogico, credo. (ride)

kohsuke: Alla fine dobbiamo suonare con tutti i componenti presenti. Ultimamente abbiamo potuto presentare quello che avevamo fatto usando un PC, quindi possiamo mostrare l'un l'altro il nostro lavoro in modo più facile.

Portate le vostre canzoni in uno studio e le suonate insieme?

kohsuke: Possiamo giudicare le nostre canzoni prima di quello. Prima le suonavamo e le cantavamo l'uno all'altro.

kiri: Usare un PC è solo un metodo, ma prima non potevamo immaginare i brani fino a che non erano completati. Ora i componenti portano i loro dati del demo, quindi possiamo giudicare più facilmente cose tipo "Questa canzone potrebbe essere meglio" o "Questa canzone non sarà bella".

Pensando a canzoni come Ganbou o Sentimental, il "cambiamento" sembra essere un elemento frequente nella vostra musica. Oltre a cambiare l'intera atmosfera del brano - musicalmente e a livello di testi, ci sono anche brani con vari cambi di ritmo come Hoshi no koe. Quanto è importante il cambiamento per voi e la vostra musica?

nao: Mm, non siamo propriamente coscienti di ciò, ma quando ho composto queste tre canzoni l'ho fatto pensando che le volevo rendere più interessanti. Ora probabilmente suoniamo una canzone in modo diretto, e se va bene allora è ok. Prima, avremmo provato a renderla più interessante inserendoci più parti.

Anche se cantate di tristezza e disperazione, i vostri brani spesso lasciano una specie di speranza. Può questo "raggio di speranza" essere un messaggio che volete trasmettere attraverso la vostra musica?

nao: Penso che in qualche modo è un caso, ma vogliamo anche trasmettere il messaggio che ci si può rialzare dopo la tristezza e la disperazione. Penso che se non lo avessimo presentato saremmo sempre finiti in un'atmosfera cupa. Non sto dicendo che non va bene finire così, ma non mi piace molto. Voglio dire che si può trovare la luce usando la propria forza.

Che tipo di impressione volete lasciare a chi ascolta le vostre canzoni?

kiri: I componenti che scrivono i testi sono per lo più nao e yoshihiko, ma vogliamo tutti trasmettere il messaggio che c'è speranza anche nella tristezza e nella disperazione.

A proposito, state facendo molti live. Come va il tour?

yoshihiko: Dormo tutto il tempo. (ride) Dormo più di ogni altro componente del gruppo visot che riesco a dormire ovunque. (ride)

Passi il tempo in modo costruttivo. (ride)

kohsuke: Bè, so che non è sbagliato ma.... (ride)

kiri: Di solito ascoltiamo musica o dormiamo quando siamo in giro.

kohsuke: Dopo un live guardiamo il video del concerto in macchina usando un PC. A volte ci auto-critichiamo, a volte giochiamo insieme, passiamo il tempo in modi diversi.

Avete qualche episodio accaduto durante il tour che volete condividere con noi?

Manager: Una volta abbiamo cambiato la nostra rotta per prendere del buon cibo.

Come ricevete le informazioni riguardo il buon cibo o i buoni ristoranti?

kiri: Di solito dallo staff. (ride)

Essendo stati in tour insieme a gruppi come Jully, lynch. o Jinkaku Radio, potete dire che c'è qualche differenza riguardo la routine o l'atmosfera rispetto ai tour one-man?

kohsuke: E' diverso. Nei tour one-man siamo solo noi, mentre quando siamo con altre band spesso andiamo a mangiare fuori o a bere insieme. ed usiamo gli stessi camerini, quindi parliamo di cose diverse, e l'atmosfera diventa molto informale. (ride)

Quindi sono vostri amici?

kohsuke: Sì. Non potremmo andare in tour con qualcuno che non sia nostro amico. (ride) Penso che non faremmo tour coupling se non ci piacessero i gruppi con i quali dovremmo stare.

Vi divertono, vero?

Tutti: Sì.

kiri: Penso che i meriti nel suonare con gli altri gruppi siano vedere i loro punti buoni ed imparare da loro.

Quest anno festeggerete il terzo anniversario degli heidi.. Guardando ai vostri inizi, come siete migliorati, personalmente e come gruppo, durante questi tre anni?

nao: Quello che credo sia migliorato come gruppo è che abbiamo più fiducia nel suonare sul palco. Prima non riuscivo a vedere intorno a me, ma ora posso vedere molto di più ed è una gran cosa per me.

Sei riuscito a vedere gli altri componenti ed anche il pubblico?

nao: Bè, non sono sicuro se riuscivo a vedere anche il pubblico (ride), ma tutti i componenti della band sono diventati fiduciosi anche loro, quindi penso che siamo tutti cresciuti insieme.

kohsuke: Credo che la visione delle nostre canzoni si stia allargando, e come gruppo stiamo andando in una buona direzione. I nostri live sono davvero diversi da prima, e la nostra band sta crescendo mentre raggiungiamo e cambiamo i nostri obiettivi. Ma voglio crescere sempre di più.

yoshihiko: Penso che ho più fiducia ora perchè ho fatto molti live. Credo di poter rimanere sul palco in maniera più decisa, è accaduto naturalmente.

Hai cambiato il tuo modo di cantare?

yoshihiko: Penso di sì. Quando ascolto i nostri vecchi CD e li confronto con quelli nuovi credo di poter cantare in modi diversi ora.

Come ti prendi cura della tua gola?

yoshihiko: Ultimamente ho iniziato ad interessarmi a questa cosa. (ride) Tipo non bere alcool prima dei live. (ride) E' più una credenza che saprò andrà tutto bene. (ride)

kiri: Credo che se paragono le cose rispetto agli inizi, posso dire che la vastità e la visione della musica che voglio fare si stiano espandendo. Personalmente penso che mi piace il modo in cui suono la batteria di più rispetto a quando ho iniziato a suonare con gli heidi..

Pensate che questi tre anni siano stati lunghi? O corti?

nao: Molto corti.

Ci sono momenti che hanno davvero lasciato un segno su di voi negli ultimi tre anni?

nao: Quello che mi ha colpito di più è stato il one-man Shidou ("iniziare a muoversi") che si è svolto all'Ikebukuro CYBER nel 2006.

kohsuke: Il mio è stato l'hide Memorial Summit, all'Ajinomoto Stadium a Maggio del 2008. Ovviamente ricordo molto bene lo Shidou, ma quando abbiamo suonato all'hide Memorial Summit sono rimasto sorpreso da quanto fosse spettacolare. E mi sentivo come se non avessi mai conosciuto quel posto fino ad allora. Parecchia gente famosa suona in quel tipo di posto. Fino ad allora ero sorpreso nel vedere 2000-3000 persone, ma il pubblico è aumentato di un'altra cifra lì. Mentre vedevo quel mondo ho iniziato a pensare che anche io volevo suonare lì. Quindi credo sia stata una bella esperienza per me.

Quella volta eravate molto nervosi. (ride)

kohsuke: Sì, davvero! (ride) Non eravamo mai stati nervosi in quel modo prima, tutto sembrava andare per il verso sbagliato........e ci siamo improvvisamente trovati come gruppo di apertura! (ride)

Le cose cambiavano anche pochi attimi prima dell'inizio dell'evento. (ride)

Manager: L'ora dell'esibizione degli heidi. è cambiata a mezzanotte.

Sì, sono rimasta sorpresa quando mi è stato detto alla reception che gli heidi. dovevano essere il primo gruppo del giorno. (ride)

Manager: nao ha saputo la mattina stessa dell'accaduto perchè non ho potuto contattarlo fino a quel momento. (ride)

yoshihiko: Mi ricordo il live Orange drama che abbiamo suonato alla C.C. Lemon Hall il 28 Dicembre 2008.

kohsuke: La prima edizione del nostro ultimo singolo Tsubasa contiene un DVD con le riprese del live Orange Drama.

kiri: Anche io ricordo lo Shidou nel 2006.

Parlando del futuro: dove vi vedete come gruppo fra altri tre anni?

nao: Dopo tre anni voglio che chiunque ascolti le canzoni del nostro gruppo sappia chi siamo.

kohsuke: Lo spero anche io. Voglio che il nostro gruppo che è conosciuto dal pubblico in generale. Penso che dovremmo essere così.

yoshihiko: Fra tre anni saranno 6 della nostra band, quindi ovviamente voglio che la gente conosca il nostr nome.

kiri: Voglio che molta più gente ascolti la musica del nostro gruppo.

La musica degli heidi. ha delle melodie che colpiscono.

nao: Sono felice che tu lo pensi, credo sia qualcosa di nuovo per la gente straniera.

Avete dei desideri per il prosimo futuro, come suonare all'estero?

Tutti: Certo!

Credo abbiate sentito molti pareri dai gruppi che hanno suonato all'estero, tipo se si sono trovati bene o no. Immaginate a come potrebbe essere suonare all'estero?

kiri: Credo sarebbe semplicemente divertente.

nao: Ho sentito varie cose riguardo suonare oltreoceano, come problemi, grandi differenze con il Giappone, problemi con la lingua, cibo cattivo...(ride) Ma penso di essere pronto visto che ne ho sentite molte...

Per favore mandare un messaggio ai vostri fan stranieri.

nao: Gli heidi. non sono ancora stati all'estero, ma lavoreremo sodo per venirci in futuro, quindi godetevi i nostri CD ed aspettateci.

kohsuke: Non so quante persone ci stiano aspettando o quante ascoltino le nostre canzoni, ma voglio andare all'estero, quindi aspettate fino a che non accade.

yoshihiko: Voglio fare dei live all'estero, e ci andrò in futuro, quindi aspettate di vederci.

Non canti in inglese?

yoshihiko: Non ci ho mai pensato. Bè, ho pensato che sarebbe stato bello parlare inglese.

Vuoi cantare in giapponese?

yoshihiko: Sì. Spero di poter inviare alcune canzoni in giapponese degli heidi. al pubblico straniero.

kiri: Sono molto interessato ai live all'estero, e penso che debba essere davvero divertente. Sono sicuro che ci siano persone alle quali piacciono gli heidi. e che vivono in posti che non conosciamo. Voglio andare in quei posti e suonare per loro.


JaME ringrazia gli heidi. per aver avuto il tempo di offrirci questa intervista.
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