Un'intervista esclusiva con Kanon Wakeshima a Parigi

intervista - 04.04.2009 14:00

La vigilia del suo show e signing session alla FNAC, JaME ha intervistato la giovane musicista nel suo hotel, ed è stata più che felice di rispondere alle nostre domande.

Con l’uscita del suo album Shinsoku Dolce in Francia, Kanon Wakeshima ha visitato Parigi insieme al suo mentore e produttore Mana. Oltre ad aver tenuto un concerto a La Bellevilloise ed uno showcase alla FNAC, Kanon ha anche incontrato JaME per una profonda intervista sulla Francia, il suo background musicale ed il suo nuovo album. Con il suo fascino diretto, ha offerto dettagli sagaci e riflessivi su di lei.


Ciao, puoi presentarti a chi non ti conosce ancora?

Kanon Wakeshima: (in francese) Sono Kanon Wakeshima e suono il violoncello da quando ho tre anni. Il mio hobby è disegnare. Il mio piatto preferito sono gli spaghetti. Mi piacciono i gatti: ne ho uno nero...desu! (Finisce il discorso con "desu", spesso usato alla fine delle frasi giapponesi, e tutti ridono.)

Come hai incontrato Mana?

Kanon Wakeshima: Bè, ho partecipato ad un provino tenuto dalla Sony Music Japan e stavano cercando un nuovo talento, cantanti sotto i venti anni di età. Quindi gli ho mandato una demo tape nella quale cantavo mentre suonavo il violoncello. Ed è così che sono stata scoperta. Sono stata fortunata abbastanza da essere così originale ed essere scelta tra tutti i partecipanti; in quel periodo Mana-sama stava cercando di produrre una giovane cantante ed è stato ispirato dal violoncello. E perciò questo sarebbe stato un originale mix tra pop e violoncello. Mana-sama mi ha preso sotto la sua ala protettiva ed ha fatto partire le cose.

Che cosa ti ha spinto a partecipare al provino?

Kanon Wakeshima: Sin da quando ero al liceo ho creato parecchie demo tape con piccoli pezzi che avevo composto come hobby. Poi un giorno, dopo essere uscita da scuola, ho trovato delle persone che distribuivano dei volantini per questo concorso per i ragazzi sotto i venti anni. Ho pensato "perché non mandare una cassetta", ma senza molta convinzione perché credevo che le audizioni fossero truccate - la gente avrebbe mandato le cassette ma nessuno le avrebbe ascoltate davvero. Ho anche ripensato ai musicisti che avevano avuto molte difficoltà ad essere ascoltati, andando da provino a provino ma senza essere mai considerati. Quando ho mandato la mia cassetta, l’hanno ascoltata ed ho avuto successo al mio primo tentativo! Ed era la mia prima audizione! Alla fine ho capito che tutto ciò era stato reso possibile da chi aveva sentito tutte quelle cassette, e mi ha lasciato una grande impressione.

Come è andata la composizione dei brani insieme a Mana, visto che lui ha composto la musica e tu hai scritto i testi?

Kanon Wakeshima: Di solito, si ha l’immagine di Mana-sama che non parla molto sul palco, come se fosse quasi aggressivo - ma quando abbiamo lavorato insieme non è stato per niente così. E’ stato molto calmo e composto, un vero gentiluomo molto concentrato su quello che faceva. E’ stato anche molto premuroso con gli altri, ed è stato un grande piacere lavorare con lui. E’ qualcuno che persegue un obiettivo che ha deciso perchè una volta che inizia una melodia continuerà a lavorarci sopra fino a che non ne è soddisfatto. Non è stato molto loquace al lavoro.

Come hanno fatto i tuoi genitori a farti suonare il violoncello a tre anni?

Kanon Wakeshima: A dire il vero prima che nascessi i miei genitori avevano già deciso che avrei suonato il violoncello. Hanno sempre avuto l’idea che avrei suonato uno strumento. E quando ho compiuto tre anni si sono imbattuti in una volantino che sponsorizzava un maestro di violoncello e lo hanno contattato. La cosa divertente è che ero molto piccola ed avevo un mini-violoncello! (ride)

Come sei stata attratta dalla musica barocca?

Kanon Wakeshima: Mentre ero nel college ho incontrato molte persone che erano interessate alla musica barocca, ed erano anche dei musicisti. Sono diventata parte di questo gruppo ed ho scoperto la musica barocca tramite loro, e la loro passione li ha fatti andare molto lontano: alcuni di loro hanno preparato i loro strumenti visto che alcuni non esistono più oggi! Ho anche avuto l’opportunità di suonare in una chiesa dove suonavo canzoni barocche una volta al mese con il mio gruppo.

Eri interessata al movimento Gothic Lolita prima di iniziare la tua carriera?

Kanon Wakeshima: Conoscevo il movimento ma ero interessata principalmente allo stile classico, anche se trovavo molto carino il Gothic Lolita.

Suoneresti con un’orchestra vera sul palco? E che ne diresti di condurla tu?

Kanon Wakeshima: Quando ero al liceo, durante le competizioni e le performance, mi è capitato di dirigere, ma l’ho trovato molto difficile! (ride)

Quale era la tua visione della Francia? Hai detto sul tuo blog che eri ansiosa di venire qui, come trovi Parigi ora?

Kanon Wakeshima: (ride) Era una strana impressione quella che avevo perché tutto quello che avevo visto in televisione o sui giornali era dritto davanti a me. (ride)

Ti aspettavi tutto così?

Kanon Wakeshima: All’inizio i musei mi hanno impressionata. E’ anche raro vedere edifici così vecchi. E’ molto diverso dal Giappone dove ci sono molti edifici alti e moderni. (in francese) E’ meraviglioso!

Cosa ti aspetti dai tuoi due eventi?

Kanon Wakeshima: Spero semplicemente che ci saranno molte persone che verranno a sentirmi.

Sei preoccupata riguardo le differenze tra i fan di qui e quelli in Giappone?

Kanon Wakeshima: Mi chiedo come possa essere ricevuta la mia musica perché non sono sicura di come gli stranieri percepiscano la musica giapponese. Sono un pochino ansiosa.

Nel tuo secondo singolo Suna no Oshiro, possiamo sentire dei distici sussurrati che creano un’atmosfera più ambigua. Che tipo di sentimenti speri di convogliare?

Kanon Wakeshima: Questo è un brano sull’ombra e la luce. Quando sussurravo eravamo nel buio quindi ho tagliato l’oscurità con una voce più forte nel ritornello. Questo simboleggia la luce che viene dal cielo e penetra l’oscurità. Questo brano naviga tra l’ombra e la luce che irrompe attraverso due livelli di oscurità.

Riguardo il tuo album Shinsoku Dolce, pensavi che un giorno saresti venuta in Europa ed avresti avuto una versione europea del tuo CD?

Kanon Wakeshima: No, non l’ho mai pensato! (ride)

Il nome dell’album Shinsoku Dolce significa un tipo di "violazione dolce". E' abbastanza interessante visto che i due mondi si contraddicono un po’, come un ossimoro. Perché questo titolo?

Kanon Wakeshima: Dovrebbe rappresentare il personaggio di Kanon Wakeshima. Questo personaggio combina innocenza e purezza con l’oscurità gotica in una giovane ragazza. Questo mix dà questo titolo all’album perchè rappresenta la violazione della purezza ma allo stesso tempo "dolce" mostra che la violazione non è completamente proibita ed allevia l’impressione aggressiva. Questo rappresenta al meglio Kanon nell’antagonismo delle due parole ed il tono dell’album.

Il brano Ennui Kibun! si differenzia dagli altri nel tuo album. Ha una melodia molto leggera e sembra come se tu fossi nella doccia mentre squilla il telefono. Potresti parlarci un po’ di questo brano?

Kanon Wakeshima: Quando Mana-sama mi ha dato la melodia sulla quale scrivere il testo mi è venuta in mente una storia. E con la leggerezza della melodia mi sono detta che poteva essere la storia di una persona che era arrabbiata ma che aveva ancora molte cose da fare. E onestamente ho dei problemi anche io di mattina! (ride) Volevo parlare di un personaggio che aveva dei problemi a svegliarsi ed iniziare, e poi niente va bene: il telefono squilla, il gatto la infastidisce, ecc. Il personaggio è annoiato, ed ecco da dove proviene la parola "ennui" ("noia" in francese).

Canti alcune canzoni, inclusa L'espoir~Mahou no Akai Ito~, in francese. Perché in francese e come hai scritto il testo?

Kanon Wakeshima: Ho fatto del mio meglio! (ride) La melodia del brano evocava il pop francese, quindi ho lasciato lì la voce per scrivere il testo: ho pensato alla storia di una ragazzina alle elementari e alle medie che, avvicinandosi San Valentino, si fa prendere dal panico e si domanda a chi confessare il suo amore. Quindi ho tenuto il lato francese della melodia parlando un po’ in francese. Ho scritto il testo in giapponese che è stato poi tradotto in francese.

Come hai fatto la traduzione? Sei stata aiutata da qualcuno?

Kanon Wakeshima: Ho dato le parole ad un professore di francese al quale ho anche chiesto aiuto durante le registrazioni per la mia pronuncia.

Quindi hai studiato francese?

Kanon Wakeshima: Oh, un po’, da sola! (ride)

Il tuo profilo ci dice che ascolti ed apprezzi artisti come Eric Satie (noto per le Gymnopédies tra le altre cose), Claude Debussy (che ha composto opere come Clair de Lune, Nocturnes, e Estampes), ed Emile Simon. Come hai scoperto artisti così diversi?

Kanon Wakeshima: Ho sempre ascoltato musica e sono aperta a molti stili differenti, ed ho realizzato che molte delle composizioni che mi piacevano erano in francese! (ride)

Hai un messaggio generale da mandare a coloro che ascoltano la tua musica in francese, giapponese o in un’altra lingua?

Kanon Wakeshima: Sono molto contenta che ascoltino la mia musica e spero che continuino a farlo per molto tempo. Apprezzo molto che ci sia tanta gente al di fuori del Giappone che ascolti la mia musica. Se la mia musica crea una risposta emotiva nelle persone mi rende felice. E con ciò in mente, continuerò a fare del mio meglio! Questo Maggio festeggerò il primo anniversario della mia carriera. Anche se è poco tempo, spero che il mio primo album, nel quale ho messo tutte le mie esperienze, soddisferà coloro i quali hanno avuto la gentileza e la pazienza di aspettarlo. Non voglio davvero deludere!

Hai dei progetti futuri?

Kanon Wakeshima: Non c’è ancora niente di chiaro, a parte un live a Tokyo.

Ora parliamo della tua partecipazione all’anime "Vampire Knight": come è avvenuta?

Kanon Wakeshima: Per cominciare, avevo un brano per il quale avevo scritto il testo, ma non era fatto per l’anime. Quando l’anime è andato in produzione mi hanno chiesto di poter usare il brano ed io ne sono stata contenta! Ad eccezione che non conoscevo "Vampire Knight", quindi ho iniziato a leggere il manga. L’ho trovato molto interessante, ed ero affascinata dal fatto che la scuola dei protagonisti somiglasse ad un castello. Mi sarebbe piaciuto andare in questo tipo di scuola! (ride) Poi, quando ho guardato l’anime, ho apprezzato la qualità grafica della produzione, dai colori ai magnifici scenari.

Mi sono commossa quando ho guardato la sigla finale ed è partito il mio brano. Quando è iniziata la produzione della seconda serie di "Vampire Knight" è stata usata un’altra canzone, di nuovo senza un piano precedente. Infatti, Mana-sama ha preparato tutto di nascosto, senza dirmi che avrebbero usato quel brano. Di nuovo sono stata contenta che il mio brano sia stato usato per l’anime e che le immagini si siano adattate perfettamente alle mie parole

C’è un’altra cosa che mi ha davvero fatto piacere: nei due singoli e nell’album ci sono i disegni della mangaka di "Vampire Knight", Hino Matsuri.

Hai anche un certo talento nel disegnare da come possiamo vedere nel tuo journal sul tuo sito web. Stai pensando di usarne uno in un tuo futuro clip?

Kanon Wakeshima: Dici? Non c’è niente di pianificato al momento! (ride) D’altra parte i miei disegni sono usati nell’album dove potete vedere il mio gatto.

Ma data la notizia dei prossimi due giorni, hai un messaggio in particolare per i fan francesi che hanno ascoltato il tuo CD?

Kanon Wakeshima: Ho un messaggio di due punti che mi piacerebbe mandare.

Primo: mi piacerebbe far sapere alle persone quanto sono fortunata ad avere la possibilità di lavorare con Mana-sama. Attraverso di lui sono stata in grado di creare questo universo fatto di luci ed ombre. E' un universo verso il quale trovo una particolare attrazione e spero che piaccia anche a voi. Mana-sama mi ha aiutato a mettere insieme due mondi diversi, quello dell’electro-pop e della musica classica del violoncello.

E in secondo luogo, nel mio album, il tema principale non è la realtà. E' fuggire dalla realtà con storie che sono simili a sogni, ma non necessariamente fantastiche. Spero che vi piacciano.

Grazie.

Kanon Wakeshima: Grazie a voi.


JaME ringrazia Kanon Wakeshima ed il suo team, la Sony Music Japan, Grégoire Hellot per la traduzione ed il team della Wasabi Records (Aurélie e Gaëlle).
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