the fool: Crazy Frogs all'Inseguimento del Mondo

intervista - 10.09.2011 00:00

I componenti dei the fool ci hanno dato l'opportunità di porre loro delle domande per un'intervista dopo l'esibizione al Jap-Ro festival in Germania.

In occasione del loro recente tour Europeo, i the fool ci hanno prestato il loro tempo per una serie di domande e risposte. Tre uomini hanno rinforzato la loro immagine di crazy rockers durante la loro esibizione al Jap-Ro Festival a Bonn e Utrecht, nei Paesi Bassi. Al trio è piaciuta l'Europa ed è per questo che vi ci hanno fatto ritorno, ma questa volta con un lungo tour europeo. Durante l'intervista abbiamo chiesto a Gunji, TACA e Goo riguardo al passato della band, le loro esperienze in Europa ed abbiamo dato anche un'occhiata al loro primo album, uscito il 20 ottobre.


Salve, potreste presentarvi?

Gunji: Piacere, il mio nome è Gunji, sono il vocalist dei the fool...umm... un momento, per favore. (Si gira disperatamente per guardare Goo e TACA) Qualcosa che dico solitamente? Umm.. “Sono un vero gentiluomo giapponese!” Musicalmente, sono stato influenzato da rock, punk, heavy metal, grunge ed elettronica. Alcuni artisti ad esempio sono The Prodigy, The Chemical Brothers, NOFX, Green Day... Ma mi piacciono anche gruppi giapponesi come i BOOM BOOM SATELLITES, GOING STEADY, X JAPAN e LUNA SEA.

TACA: Salve, sono TACA, il chitarrista dei the fool, la mia passione è la fotografia. Scattare fotografie di bellezze, luoghi urbani o industriali... alcune volte, posti speciali... Mi piace il doppio cheeseburger di McDonald's, ma senza bacon! (ride) Potrei mangiare lì ogni giorno. Mi piace ascoltare i BOOM BOOM SATELLITES e mi piace hide degli X JAPAN. Amo il rock giapponese! GLAY, L'arc~en~ciel e LUNA SEA sono i più favoriti. (Ne parla ancora, ma velocemente con Gunji) Ah! Inoltre, a noi piace dieS, dei Dai! Loro assomigliano veramente ad un gruppo visual kei ma sono un po' diversi.

Gunji: Rock! Rumoroso! Emozionante!

TACA: E' molto bello, ma difficile da spiegare. Noi siamo buoni amici; lo rispetto molto.

Gunji: Penso che vi piacerebbe ragazzi.

Goo: Sono Goo, sono l'altro chitarrista dei the fool. Mi piacciono il caffè ed il cioccolato – e il J-pop! (risata) Ad esempio, Nakashima Mika o gli EXILE. La mia influenza principale sono i LUNA SEA, in particolare SUGIZO.

Gunji: Lui è un pochino timido... E' mio fratello maggiore, lo sapevi? C'è un forte legame tra di noi. Non è qualcosa che nascondiamo, io penso sia qualcosa di eccezionale.

TACA: Io ero... come dire... è una specie di apprezzamento per l'altro. Un po' come un assistente. Allo stesso tempo, Gunji era anche un chitarrista molto forte.

Gunji: sì, lo ERO. (ride)

TACA: Lo adoro. (ride) Lo rispetto. Per me lui è come un senpai.

Gunji: Ci conosciamo da molto tempo e tra noi ci capiamo molto bene. Inoltre mi fido completamente di Goo perché è mio fratello. Per questo, i the fool sono come una squadra. Andiamo bene assieme; sentimenti profondi e di amicizia ci uniscono. Io volevo assolutamente essere il leader del gruppo, o per essere più precisi, volevo essere al centro del palco. Ma come chitarrista, è stato difficile farlo nelle mie band precedenti. Volevo fare la musica che mi piace, musica pazza, o qualcosa del genere. Poi tre anni fa, ho chiamato TACA ed abbiamo iniziato a lavorare sull'immagine del gruppo, la musica, ed ora... beh, eccoci qui. Questa è la nostra storia. Penso che la cosa più importante in un gruppo rock sia la comunicazione, l'amicizia e la fiducia. Per questo motivo i the fool sono come una squadra per me.

Avete suonato con Luzmelt a Bonn il 31 luglio, come parte del Jap-Ro Festivals e poi anche il 1° agosto ad Utrecht. Il concerto a Bonn è stato la vostra prima esibizione estera. Quali esperienze avete fatto durante i due concerti?

Gunji: Il concerto a Bonn era parte dei miei sogni. Ero totalmente nervoso, così tanto da sentirmi quasi male proprio prima del concerto. Avevo davvero mal di stomaco! Ma quando sono salito sul palco e le persone hanno gridato il mio nome, ero estremamente felice. Ho dato tutto per i miei fan. Ho cantato più forte del solito. Anche al secondo concerto ad Utrecht... è difficile compararli. In qualche maniera non è possibile. Ma dopo i due concerti, mi sentivo nello stesso modo: felice e riconoscente.

Qual'è stata la canzone più potente che avete suonato live in Europa?

Insieme: Go motherfucker!

Gunji: Quando abbiamo annunciato la canzone, i fan hanno reagito in maniera estrema. Conoscevano la canzone.

Cos'è stato più significante per voi, ai due concerti oltreoceano?

Gunji: Abbiamo fatto un sacco di esperienza – decisamente. Noi amiamo la musica e crediamo che essa non conosca confini. Noi vogliamo che i fan del mondo J-rock ci dicano cosa provano quando ascoltano la nostra musica. La testiamo. La persona media giapponese è molto riservata, ma qui puoi sperimentare di più e noi superiamo le cose più facilmente vedendone le reazioni. Abbiamo imparato appieno sull'esibizione, la creatività e la consistenza. Durante questo tour volevamo realizzare i nostri sogni, e con questa realizzazione possiamo diventare più forti insieme. Quando torneremo in Giappone, saremo più forti. Questo nuovo tour europeo sarà la nostra seconda chance. Ai concerti di Bonn e Utrecht ero fortemente influenzato; il piacere è stato immenso. Questo senso di eccitazione e felicità, quell'emozione, ed i fan... tutto questo, mi piacciono ancora di più; questa volta in posti più grandi e diversi. Inoltre, a me piacciono i fan europei e loro ci adorano, no? (ride) Perciò non provo nessuna paura o tensione. Noi vogliamo fare concerti elettrizzanti, fare la nostra musica in Europa e divertirci sul palco assieme ai fan.

Il vostro primo album, Crazy frogs around the world è stato pubblicato il 20 ottobre. Potete dirci alcuni vostri pensieri riguardo a ciascuna canzone?

Pussy dance

Gunji: Ho composto quella canzone per i fan che amano il sesso. (ride) Sto scherzando! La musica ti aiuta ad alleviare la frustrazione. I like pussy. (ride) Scusate, è una battuta.

For you

Gunji: Questa canzone mostra il nostro amore per i nostri fan. L'ho creata con la gratitudine per i nostri fan. Non pensi che abbia una melodia dolce? Io penso che questa canzone sia amore vero!

GAZA field

Goo: Gaza field esprime i sentimenti di un giornalista che scatta una fotografia in un campo di battaglia. Noi odiamo la guerra, per questo abbiamo creato GAZA field. Ho fatto un arrangiamento difficile col fine di esprimere rabbia e tristezza nei confronti della guerra.

Go mutherfucker

Gunji: Non pensate che questa canzone abbia uno strano titolo? (ride) Ma! Questa è una canzone di incoraggiamento, con questa canzone volevo arrivare ad un messaggio sulle linee di “un folle che sta forgiando vigorosamente la propria vita. Un sentimento tipo “Go motherfucker!” Io non sono un motherfucker. (ride) Io sono un gentiluomo, no vi pare?

download

TACA: Questa canzone ha un bel motivo rock digitale e solido. Sono bravo nelle tecniche usate nell'approccio e nell'arrangiamento di questa canzone. Tu puoi “scaricare” questo brano al tuo corpo, e quando hai completato “l'installazione”, alzi il tuo pugno. Ora, sei pronto. Devi rockeggiare con il contenuto del cuore!

Ring~kyozetsu, hen’i to nari~

TACA: Quando ho arrangiato questo pezzo, avevo in mente un tema di sentimenti irrefrenabili. E' l'unica canzone che prende un approccio differente dalla piacevole musica che i the fool incarnano. Devi affidare il tuo corpo ai suoni cupi e pesanti...

Dragon Cell Carnival

Goo: Dragon Cell Carnival arriva dalla parola “cell”. Una cellula, un istante, un essere umano. Il ritmo dinamico e le liriche sensuali rendono più eccitante la musica già stimolante.

GOD BLESS YOU

Goo: GOD BLESS YOU contiene un messaggio diretto. Volevo esprimere che non dovremmo temere la vita che è benedetta da Dio. L'arrangiamento è molto elettronico; la parte cantata è altrettanto ammirevole. La chitarra e il basso sono forti e aggressivi. Mi piace il testo di questa canzone.

Reckless fighter

Gunji: Mi piace che le parole siano avventate (reckless). Per questo motivo, ho voluto creare una canzone che fosse adatta a delle parole che fossero avventate. Ho creato questa canzone per questo album. E' il pezzo più nuovo dei the fool, yeah.

Mindjack

Gunji: Non pensate che questa canzone sia davvero il massimo? E' la mia preferita perché è pazza, bella e ha alta tensione! Quando l'ho fatta ero influenzato dalla musica trance e psichedelica. Mi piace la musica techno, trance e psichedelica. D'altro canto, non penso ci siano altre canzoni dei the fool che possano farti impazzire come può fare questa. (ride)

Crazy's crew

TACA: Crazy's crew è una canzone che ci lega ai nostri fan. Noi li chiamiamo “Crazy's crew”. La canzone è l'Arma Letale che noi suoniamo nei concerti più importanti. Diventa un membro della “Crazy's crew”, vieni assorbito dalle canzoni e balla come un matto al ritmo della musica.

GETTING UNITED-Remix-

TACA: Una nuova versione di questo brano è nel nostro secondo maxi-singolo. Gli ho dato un tocco di elettro-techno-pop ma sempre mantenendo quel sapore di dance-rock presente nella canzone originale. Il vocalist alla fine gli ha dato uno strano tocco finale. Per favore, apprezzate sempre la peculiarità dei the fools.



JaME ringrazia i the fool, la Starwave Records e Astan per la loro collaborazione.
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