Intervista con i Tokami

intervista - 07.02.2013 18:08

Chiudendo la serie di interviste con gli artisti della Starwave Records, JaME si è seduto per una tranquilla chiacchierata con i Tokami per discutere della loro pausa e del loro ritorno, delle loro opinioni reciproche e del pensiero di andare all'estero e molto altro.

Dopo il festival della Starwave Records che si è tenuto all'Ikebukuro Cyber, dove i Tokami si sono esibiti a fianco di altri compagni della stessa etichetta discografica, la band ha parlato con JaME dei cambiamenti che hanno attraversato - la loro pausa recente, nuove uscite, conoscenze sulle vite personali degli altri ed altro ancora.


Il più grande evento per i Tokami quest'anno dev'essere stato la pausa e la conseguente ripresa delle attività. Potete dirci perchè avete scelto di prendevi un po' di tempo?

Ichika: Molte circostanze sono cambiate in un attimo.

Shige: Ci serviva un periodo di preparazione. Ad essere onesti volevamo cambiare, perciò abbiamo scelto di ricominciare come nuovi Tokami, così abbiamo deciso di prenderci una pausa.

1000: Volevamo prenderci un po' di tempo per prepararci, ma allo stesso tempo sentivamo che se avessimo continuato a quel modo e non saremmo entrati in una etichetta, non avremmo potuto cambiare niente. Non eravamo certi di poter entrare effettivamente nell'etichetta discografica, perciò abbiamo deciso di fermarci un attimo, pensare ai nostri costumi e alle promozioni e abbiamo creato il tempo giusto per riaprire le nostre attività. Volevamo davvero annunciare "Stiamo tornando!" quando eravamo in pausa, ma allo stesso tempo c'era la possibilità di annunciare "Forse non ritorneremo mai più."Non siamo riusciti a fare una buona trattativa, così ci siamo presi una pausa dalle attività.

Quindi che tipo di preparazione avete fatto in questo periodo?

Tokami: I costumi. (ridono)

Agato: Abbiamo creato nuove canzoni e dal momento che siamo entrati nella Starwave Records, ci siamo ritrovati ancora una volta e abbiamo discusso riguardo alla direzione che i Tokami avrebbero dovuto seguire da ora in avanti.

1000: Abbiamo lavorato anche sulla nostra immagine. Fino adesso siamo stati in attività per conto nostro, perciò era stabilito che eravamo "in questo modo", ma volevamo anche ricevere opinioni dall'esterno, ad esempio "Non sarebbe bello se foste in quest'altro modo?" E' stato un periodo nel quale abbiamo ricevuto un sacco di opinioni del genere.

Cosa c'è di diverso nei Tokami di oggi rispetto ai Tokami prima della pausa?

Agato: Il cambiamento più grande è stato il fattore alternativo che abbiamo adesso.

1000: Abbiamo cambiato un componente. (ride)

Shige: Nelle nostre attività c'erano parti che fino ad ora potevano risultare ambigue, ma che ora sono state chiarite. Il modo di esibirsi non è cambiato così tanto.

1000: In origine non avevamo intenzione di cambiare le nostre posizioni verso la musica o verso quello che volevamo fare. Ciò che è cambiato ora è che siamo consapevoli di come siamo visti.

Shige: Ogni volta che suoniamo riceviamo opinioni e le applichiamo.

Tokami: I Tokami volevano un consulente che potesse costruire una strada in grado di essere seguita. Dal momento che ce l'abbiamo, possiamo muoverci in avanti. Lo scopo delle nostre attività si è allargato.

1000: Ci sono anche i tour e cose di riserva...fino ad ora decidevamo queste cose da soli anche attraverso discussioni, ma ora che siamo entrati in una etichetta discografica, queste cose vengono decise più rapidamente. (ride) Probabilmente dall'esterno non risulta un grande cambiamento, ma per noi è diventato molto più semplice.

K: Potete notare anche il fatto che i capelli di Shige sono diventati semplici.

Tokami: E le nostre foto da artista sono migliorate. (ridono) Da ora in avanti cambieremo gradualmente.

Avete anche cambiato il nome della band dalla scrittura in kanji all'alfabeto occidentale...

Agato: Dal momento che ci siamo uniti alla Starwave Records, le nostre canzoni sono diventate disponibili su iTunes e abbiamo fatto un passo in avanti verso l'espansione delle nostre attività all'estero, perciò abbiamo deciso di cambiare la trascrizione da kanji ad alfabeto occidentale, per fare in modo di espandere le nostre attività a livello globale.

1000: Ma dal momento che lo yen è così caro, non possiamo andare all'estero. (ride)

Che significato ha la croce nel vostro nome sul logo?

1000: Il nostro contenuto non è cambiato. Siamo sempre le stesse persone.

Agato: Abbiamo preso il carattere "to" dalla scrittura in kanji di "tokami" che utilizzavamo prima. Abbiamo solamente oltrepassato i Tokami che sono esistiti fino adesso.

Dopo essere entrati nell'etichetta, avete avuto la possibilità di esibirvi ai festival come quello di oggi. Come vi sentite a riguardo?

Ichika: E' un onore. Non siamo mai stati sotto un'etichetta discografica prima d'ora, ma adesso possiamo partecipare a qualcosa che ci permette di creare un ambiente emozionante assieme ai nostri compagni...Prima di questo potevamo soltanto organizzare un evento da soli e cose del genere.

1000: E' fantastico avere finalmente qualcuno con cui confrontarsi da vicino.

Shige: Dal momento che ci siamo uniti all'etichetta, la presa di coscienza verso gli altri è diventata più forte. E' talmente divertente che vorrei comporre canzoni assieme ai nostri compagni di etichetta. (ride)

Avete detto che i vostri costumi sono cambiati. Com'è stato collaborare con Ryonai dei Suppurate System?

Tokami: E' stato fantastico!

Agato: Ha legato gli accessori a ciò che sarebbe stato meglio ad ogni componente, ed in questo modo ha esaltato le singole personalità.

1000: E' stato interessante vedere come Ryonai ha creato una tale immagine per me. E' un onore aver ricevuto una benda per l'occhio da Ryonai. Ma dal momento che sono un batterista, suonare con un occhio solo è piuttosto difficile. (ride)

Ichika: Apparentemente c'è una goccia del sangue di Ryonai sui miei accessori. Sembra che all'interno ci sia una sensazione di vita, come del resto nei denti di Ryonai. (ride) I denti di Dracula. Le persone mi dicono "E' così bello" e io mi sento davvero onorato.

Un grande evento accaduto quest'anno per tutto il Giappone è stato il disastro del Tohoku, una data che faceva parte anche del vostro programma. Quanto ha influito su di voi questa cosa?

1000: La mia casa è nel Tohoku, perciò il giorno del terremoto sono tornato a casa di corsa come un pazzo. Le strade erano state spazzate via dalle onde, il traffico era bloccato ovunque, c'erano le scosse di assestamento e l'incidente nucleare. Quando sono andato sulla spiaggia, ho trovato intere città scomparse. La sensazione che ho provato è stata "Ma sarà davvero la cosa giusta suonare in una band...?" La programmazione live di marzo è stata cancellata completamente, ma il 2 aprile la nostra band ha organizzato un live e di nuovo ho avuto la stessa sensazione mentre suonavo, "Ma sarà davvero giusto mi chiedo...?" oltre ad essere grato di poter essere ancora in grado di farlo. Penso che in Giappone le persone si siano dimenticate la vera felicità, ma attraverso il disastro sono riusciti a realizzarlo.

Ichika: Anche noi abbiamo suonato un live di beneficenza, ma come potete vedere tutti gli eventi in quel periodo sono diventati a scopo benefico, chiunque ci pensava.

Shige: Per esempio, quando i Tokami raccoglievano donazioni, c'erano persone che ci consegnavano diecimila yen dicendo "Se si tratta dei Tokami posso essere certo che i soldi raggiungeranno la destinazione" nonostante ci fossero altri come la Croce Rossa. La cosa mi ha fatto riflettere molto.

Grazie. Oggi esce Resurrection. Potete raccontarci un po' del concetto?

1000: E' "resurrezione", "ritorno".

Shige: Anche se diciamo così, la prima canzone, Ruler of chaos, in realtà è una canzone che uccide <1000. (ride) Il tema di ciascuna canzone è diverso, ma la tematica dell'intero album è la nostra, in accordo con il titolo.

Che cosa vi ha influenzato nel creare le canzoni per questa uscita?

Shige: Stavo imparando a creare canzoni al PC quando è successo il terremoto, all'interno c'è una di quelle canzoni che stavo facendo quella volta.

1000: Io volevo creare sette canzoni ispirate ai sette peccati capitali della cristianità, ma sono riuscito a scriverne soltanto cinque, e di queste ne abbiamo utilizzate solo due, quindi il concetto si è completamente disperso. (ride)

K: Ho creato la canzone A cross the hearts con i sentimenti che provavo ascoltando i Southern All Stars. (ride)

Ichika: Riguardo alle canzoni abbiamo deciso quali fare. Dal momento che il tema era il "ritorno", abbiamo creato le canzoni più adatte, scelto le più complete e raccolte con gli altri membri. Ecco com'è stata fatta l'uscita.

1000: Fino ad ora abbiamo creato mini-album che ruotavano attorno ad un concetto. Tuttavia questa volta ci siamo distanziati un po' da questo procedimento.

Potete parlarci dei testi del mini-album?

Agato: Quando siamo andati in pausa è stata la prima volta in cui ho pensato a che cosa potessi fare con la mia voce per le persone che mi stavano attorno. In quel periodo ho pensato se fosse stato il caso di continuare a quel modo, procedendo alla stessa maniera anche con i nuovi Tokami. Ero in conflitto e come vocalist mi sentivo solo, perciò ho riversato questi sentimenti nei testi. Ho cercato anche di scrivere riguardo alla solitudine ed al senso di isolamento che provi quando una persona importante per te si ammala e muore.

Shige: Inoltre, a seconda della canzone, ci sono state alcune volte dove scegliendo un tema costruivamo un testo attorno a quello.

Agato: Dal momento che tutti sono in grado di comporre delle canzoni, chiedevo agli altri :" Che cosa stavi immaginando mentre la scrivevi?", lo prendevo come base e ci costruivo attorno una storia, perciò tutte le canzoni di questo album hanno una storia e un testo diverso. Possono essere su di me, sulle altre persone, oppure frutto dell'immaginazione.

C'è una canzone di cui avete realizzato un PV. E' uscito da qualche parte?

Agato: E' un extra contenuto nel CD dello ZEAL LINK. Potete vederne un pezzo anche sul sito web dei Tokami.

Come sono andate le riprese?

1000: E' stata dura. Dal momento che io filmavo, se guardate bene, ci sono dei momenti dove si vede Agato ma alla batteria non c'è nessuno. (ride)

L'ultima volta che abbiamo avuto occasione di parlare con voi è stato tre anni fa, quando i Tokami avevano appena passato un cambio di line-up. Ormai vi sarete conosciuti abbastanza. Potete raccontarci qualcosa di interessante sugli altri che avete scoperto?

Agato: Ultimamente tutti i pasti di Shige consistono in dolci. (ride) Non mangia del cibo vero.

1000: Solo Black Thunder.

Agato: E Alfort e Blanchul (tipi di dolci al cioccolato).

Shige: Perchè non posso preoccuparmi di fare un pasto. (ride) Ichika ha fatto il piercing all'ombelico.

Ichika: Io credo che Agato sia aumentato di peso. E' diventato più rotondo e ha pure traslocato, ma suppongo che questo ai fan d'oltreoceano non interessi. (ride)

Shige: Sono passati tre anni, ma sono trascorsi in modo così naturale che non ho l'impressione che i componenti siano cambiati.

1000: Musicalmente siamo riusciti a capire profondamente quello che tutti portiamo con noi, ma non usciamo a bere insieme, perciò come persone non sappiamo molto gli uni degli altri.

K: In privato non ci riuniamo molto.

1000: Però quando andiamo in tour è divertente andare a bere tutti insieme.

Agato: Dal momento che in privato non ci troviamo molto spesso, quando siamo in tour e abbiamo l'occasione di andare a bere insieme e parlare, è divertente.

Shige: Il primo giorno di tour con i Tokami va tutto bene, dal secondo giorno in avanti diventa un po' fastidioso. (ride)

1000: Personalmente mi piacevano le cose digitali, ma ultimamente hanno iniziato a piacermi quelle analogiche.

Shige: Al momento 1000 non beve alcolici. (ride) E personalmente io mi sto astenendo dal mettere l'aglio nel mio ramen. (ride)

Agato: In tre anni abbiamo imparato le abitudini musicali degli altri durante le registrazioni, come il modo di suonare la chitarra o di cantare.

Ichika: E K ha iniziato a fumare.

1000: Tre anni fa non avevo capito che K fosse fatto di acciaio ed il suo corpo fosse così resistente. Non ha mai preso il raffreddore e se gli capita di cadere sul palco si rialza come se niente fosse successo (ride). Quando eravamo tutti terribilmente raffreddati anche lui si è ammalato, ma si è limitato a dire "Non mi sento tanto bene" ed il giorno dopo era completamente guarito.

Shige: Ho visto K ammalato solamente due volte.

Agato: Ma i rari casi in cui K prende il raffreddore, se succede sarà una volta all'anno, è davvero terribile.

Shige: Il viso scuro di K è eccezionale. (ride)

Di recente avete suonato a Osaka. E' successo qualcosa di interessante durante questo tour?

Agato: Alla live house vendevano i chijimi e karaage, pancake coreani e piatti a base di pollo fritto. Era la prima volta. (ride)

Shige: E' stato il primo tour dove siamo andati solo ad Osaka. Siamo arrivati la mattina, abbiamo suonato e siamo tornati indietro, perciò non abbiamo fatto niente di ciò che tipicamente si fa a Osaka.

1000: Quando sono andato a mangiare il sushi da solo, la persona seduta di fianco a me era uno yakuza, è stato davvero terrificante. (ride)

K: In questo tour 1000 era circondato da cose strane. (ride)

Shige: Quando sono andato ad un manga cafè a Doutonbori c'era uno strano uomo anziano con un megafono che teneva un discorso, poi passando davanti ad un negozio di cibo c'erano altri individui strani che discutevano senza senso, e quando

1000 è andato nello stesso posto c'era la polizia, c'erano anche alcune persone strane in una macchina mentre salivamo sul bus per tornare indietro...Osaka è stata divertente. (ride)

Ichika: Però penso che ormai ci siamo abituati ai tour. Nonostante il primo tour in autobus notturno sia stato un po' difficile.

1000: C'erano un sacco di persone spaventose e pericolose ad Osaka questo giro, perciò ho pensato "Oddio, Osaka è terrificante."(ride)

L'ultima volta avete detto che volevate concentrarvi sulle attività in patria. Dopo esservi uniti alla Starwave Records vi siete ritrovati circondati da band che hanno fatto esperienze all'estero. State pensando di espandere le vostre attività oltreoceano?

1000: Se ci fosse la possibilità, io vorrei andare. Aspettiamo l'occasione in cui tutti i membri saranno in grado di partire e quando lo yen sarà economico. (ride)

Dove vi piacerebbe andare?

K: Spagna. Personalmente vorrei andare lì.

Ichika: Cambogia.

1000: Austria.

Tokami: E poi Thailandia, Libia, Cuba, Taiwan...Però ci sono alcuni paesi in cui non vorremmo andare proprio in questo momento.(ride)

Nell'ultima intervista ci avete detto di voler vedere le vostre canzoni uscire al karaoke, e questo è successo. Qual è il vostro prossimo obiettivo?

Tokami: Show televisivi e cose del genere...

1000: Credo che sarebbe fantastico andare all'estero. Da dove si comincia a considerare oltreoceano?

K: Io vengo da Hokkaido e mi sento già all'estero...(ride)

Ichika: Anche se vai a Shinokubo ( la Korea-town di Tokyo) è estero. (ride)

1000: No, io voglio andare in tutto il mondo.

Per favore, raccontateci i vostri progetti.

1000: Abbiamo in programma uscite e tour. Ci sarà un tour e l'evento finale sarà leggermente più ampio, ed oltre a queste cose stiamo considerando la possibilità di andare all'estero.

Per favore, lasciate un messaggio ai nostri lettori

1000: Con i nostri nuovi sentimenti, siamo entrati a far parte di un'etichetta dove tra gli altri stiamo considerando le prospettive estere. Le nostre canzoni, che fino a questo momento potevano essere ascoltate soltanto in Giappone, sono diventate disponibili su iTunes, perciò ascoltatele per favore. Visto che possiamo spedire anche all'estero, per favore ascoltate anche i nostri CD.

Ichika: E' un po' che non ci vediamo, qui è Ichika. Il Giappone in questo momento sta dando il massimo per riprendersi. Grazie per tutto il supporto che ci avete mandato da ogni parte del mondo.Tutto quello che possiamo fare ora è farvi sentire meglio con la nostra musica. Per favore continuate a sostenerci da ora in avanti.

Shige: Per favore collaborate con noi, in questo modo potremo venire al più presto all'estero!(ride)

K: Da ora in avanti tutti i membri continueranno a fare del loro meglio, perciò sosteneteci per favore.

Agato: Con i nuovi Tokami potrà esserci la possibilità di arrivare all'estero, perciò tenete d'occhio le nostre attività future.


JaME vuole ringraziare i Tokami e Kiwamu per aver reso possibile questa intervista, oltre che Non-Non per l'aiuto con la trascrizione.
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